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Normalmente dopo i 12 anni i figli dovrebbero essere già più responsabili, tuttavia non è sempre così, perché anche in questa fase la carie continua a svilupparsi e i genitori sono costretti a ripetere ancora di più la famosa esortazione “Ti sei lavato i denti?”. Questo è il periodo in cui i giovani iniziano ad avere vari impegni e sono portati a trascurare alcuni doveri essenziali come l’igiene orale. Tuttavia è anche il momento in cui iniziano a considerare maggiormente il proprio aspetto ed è quindi utile fare leva su tale fattore. Possiamo motivare meglio i nostri figli facendo comprendere loro che le persone con un bel sorriso sono più attraenti o che eliminare l’alitosi con la pulizia dentale (e non con le caramelle che la mascherano per poco tempo) migliora le relazioni sociali. Gli adolescenti sono molto sensibili a tali argomenti ed è quindi utile usarli per sviluppare una corretta abitudine all’igiene orale. Nel caso non riuscissimo a motivarli sarà bene fissare un appuntamento con l’igienista o il dentista affinché ci aiutino in tale obiettivo. A quest’età non sempre i consigli dei genitori sono presi nella dovuta importanza, mentre lo sono quelli di una persona esterna. In questo periodo sono importanti le visite periodiche in cui viene valutata la situazione dentale e gengivale, il grado di igiene orale, lo sviluppo dei denti e delle basi ossee. Questo permetterà ai nostri figli di crescere con un bel sorriso sano. In certi casi si può valutare di eseguire un programma di igiene professionale periodica in maniera da prevenire eventuali carie o problemi gengivali. Le fluorizzazioni continuano fino all’età di circa 14 anni, quando tutti gli elementi (ad esclusione dei denti del giudizio) sono presenti nel cavo orale. L’uso del dentifricio contenente fluoro viene mantenuto e in alcuni casi si estendono anche le sigillature ad altri elementi, oltre ai primi molari. Il dentista analizza anche la posizione dei denti, per valutare eventualmente un intervento di tipo correttivo, qualora ci si trovasse di fronte a una malocclusione. Purtroppo la carie è una malattia “comportamentale” ciò significa che se riusciamo a far nascere nei nostri figlia un’abitudine all’igiene orale, potranno diventare degli adulti con i denti sani, in alternativa saranno costretti a passare varie notti insonni… Il dentista ci può aiutare in questa missione attraverso un programma di visite periodiche.