Sei in: News & press -> dettaglio articolo

Apnea nel sonno: rischio di iperglicemia

Elevati livelli di zucchero nel sangue sono stati collegati all’apnea del sonno. Probabile vi è un aumento anche di malattie e cardiovascolari e, nei casi estremi, di mortalità

Le apnee del sono sono state correlate con i livelli di glicemia nel sangue. Foto: ©Photoxpress.com/MAXFX Oltre cinquemila i pazienti esaminati da un largo studio europeo per l’apnea del sonno (European Sleep Apnoea Cohort). E i dati sono tutt’altro che positivi: questa condizione porterebbe a un maggior rischio di iperglicemia e danni cardiovascolari. Per arrivare a tali conclusioni, i ricercatori hanno scelto di misurare l’emoglobina glicata – altrimenti detta HbA1c – direttamente collegata con la concertazione di glucosio plasmatico medio. Tali rilevazioni sono stati essenziali per permettere ai ricercatori di acquisire una maggior comprensione circa i livelli di zucchero nel sangue per un determinato periodo di tempo. Le persone affette da diabete presentano valori di HbA1c molto elevati, con il conseguente rischio di sviluppare problemi all’apparato cardiovascolare. Per farci un’idea di tali valori possiamo dire che una persona non affetta da diabete potrebbe leggere nel proprio referto d’esame del sangue un valore di circa 4% (equivalente al nuovo metodo di rilevazione a 20 mmol/mol). Mentre una persona con il diabete ha un riferimento “normale” di circa il 6,5% (equivalente a 48 mmol/mol). Secondo i ricercatori, i livelli di concentrazione di glucosio erano significativamente collegati con la gravità dell’apnea del sonno. Nello studio, i partecipanti sono stati suddivisi in gruppi in base al tipo e alla gravità dell’apnea che era stata loro diagnosticata. Si traduceva così nei valori di HbA1c da 5,24 fino a 5,50 quando si trattava di apnea di una certa intensità. Tali risultati mettono in evidenza l’importanza da parte dei medici di essere consapevoli del rischio aumentato di diabete in pazienti che presentano problemi di questo genere. «Questo è il più grande studio del suo genere che mostra un legame tra la gravità dell’apnea del sonno e i livelli di glucosio – scrivono i ricercatori – I medici devono concentrarsi sul diabete come una malattia importante coesistente nel trattamento di persone con apnea del sonno. Ulteriori studi saranno necessari per comprendere i meccanismi che sono alla base di queste due condizioni. Vorremmo anche sottolineare ai pazienti l’importanza del controllo del peso come un metodo per ridurre i rischi associati alla condizione». I risultati sono stati pubblicati nella versione online dell’European Respiratory Journal. La stampa salute 4/4/14